Nikola Tesla e l’Energia del Punto Zero

Nikola Tesla

Nikola Tesla e l’Energia del Punto Zero – Articolo di Claudia de Querquis

Nikola Tesla è stato un inventore, un ricercatore e un innovatore. Dotato di intuito straordinario, fu un precursore dei suoi tempi, e un genio eclettico e visionario.

Con il suo lavoro ha contribuito allo sviluppo di svariati settori delle scienze applicate.

Ecco alcune delle sue invenzioni:

  • Pose le basi per la tecnologia che ha permesso l’ideazione della radio per come la conosciamo.
  • Realizzò una macchina per la produzione di corrente elettrica alternata, a causa della quale fu inizialmente screditato dall’opinione pubblica, e deriso dai suoi stessi colleghi scienziati, in primis Edison.
    In realtà è solo grazie a Tesla se oggi è possibile il trasporto dell’energia elettrica a lunghe distanze: la corrente elettrica alternata è la modalità attualmente utilizzata nelle nostre case.
  • Tesla realizzò la prima centrale idroelettrica su grande scala, alla base delle cascate del Niagara.
  • Predisse la trasmissione di energia senza un supporto fisico, cioè l’avvento di una tecnologia senza fili, per l’epoca pura fantascienza. Oggi con naturalezza utilizziamo quotidianamente il Wi-fi e il telefono cellulare.

Mi chiamarono pazzo nel 1896 quando annunciai la scoperta di raggi cosmici. Ripetutamente si presero gioco di me quando avevo scoperto qualcosa di nuovo e poi, anni dopo, videro che avevo ragione.

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Ma una delle teorie più rivoluzionarie che Nikola Tesla abbia mai presentato al mondo è quella dell’energia libera.

Connettendoci alla giusta frequenza, sarebbe possibile per noi ricevere energia dal Cosmo e dalla Terra, direttamente, a costo zero.

Vi ricordate una pubblicità di qualche anno fa, in cui si ottiene l’energia infilando una presa elettrica nella terra? Esattamente: la presa siamo noi. 🙂

Nikola Tesla: come si riceve energia dal Cosmo e dalla Terra

Dallo spazio, secondo Tesla, è possibile ricavare energia canalizzando i raggi cosmici;

I raggi cosmici sono particelle prevalentemente a bassa energia che provengono dallo spazio profondo.

Interagiscono con gli atomi dell’atmosfera, modificando la loro traiettoria e perdendo ulteriore energia.

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Necessitano di una strumentazione sufficientemente sensibile per poter essere rilevati, e sono studiati nella fisica delle particelle.

Per Tesla possiamo ricavare energia anche dalla Terra, sintonizzandoci sull’energia emanata da essa, alla frequenza di circa 8 Hz, che è la frequenza di risonanza della cavità terrestre.

Nella cavità formata dalla Terra e dalla ionosfera, uno strato dell’atmosfera, ha luogo un’onda stazionaria detta di Shumann, dal nome dello scienziato che per primo la teorizzò.

Questa onda, che appartiene al campo elettromagnetico terrestre, ha una lunghezza d’onda uguale alla circonferenza della Terra, e una frequenza di 7.8 Hz, ed è detta onda di risonanza della cavità terrestre.

Viene utilizzata per tracciare l’attività dei fulmini su scala globale.

Eccolo spiegato con le sue parole:

Un giorno l’elettricità verrà raccolta da ognuno di noi e utilizzata per la luce, il calore e la forza motrice. Potremo ricavare tutta la corrente che vogliamo direttamente dalla Terra, ovunque e senza spese. Sarebbe interessante sedersi da qualche parte lontano da qualsiasi distrazione e pensare che cosa questo significhi.
Sembra quasi impossibile che queste meraviglie possano essere lontane, perché il processo attraverso il quale possono essere realizzate è così semplice. Per dirla in modo grossolano, tutto quello che si dovrebbe fare sarebbe far vibrare il campo elettrico della Terra e regolare una macchina alla frequenza di queste vibrazioni ovunque la corrente sia richiesta.

Nikola Tesla

Nikola Tesla e l’Energia del Punto Zero

Tesla aveva intuito che la Terra possiede un’energia propria.

Ogni oggetto possiede una propria energia, che è direttamente proporzionale alla sua massa, (ovvero: più grande è un oggetto, maggiore è la quantità di energia immagazzinata) e questo è un fatto oggi noto grazie alla teoria della Relatività di Albert Einstein, riassunta nella formula.

Ma anche nello spazio apparentemente vuoto, dove la massa non c’è, vi è un’energia.

Questa energia del vuoto, presente nel cosmo, fu nominata da Tesla energia radiante.

Noi oggi la conosciamo come Energia del Punto Zero.

Da una prospettiva spirituale, l’Energia del Punto Zero è un’energia di creazione, di trasformazione, di pulizia e di radicamento.

Permea ogni punto dell’universo, si manifesta sotto forma di spirale, ed è stata canalizzata per la prima volta da Ana Maria Ghinet oltre 10 anni fa.

I Coach Energetici imparano, durante il percorso della Scuola di Coaching Energetico, a incanalarla e a gestirla, per aiutare se stessi e le persone che si rivolgono professionalmente a loro, a raggiungere i propri obiettivi e risultati.

È la stessa energia canalizzata dagli sciamani per operare le loro trasformazioni.

Tutti noi in realtà, con la giusta preparazione e pratica, possiamo imparare a ricevere e a trasmettere energia sottile tramite il campo di informazioni che permea ogni punto dello spazio e del tempo.

Il mio cervello è solo un ricevitore, nell’Universo c’è un nucleo da cui otteniamo conoscenza, forza e ispirazione. Non ho penetrato nei segreti di questo nucleo, ma so che esiste.

Nikola Tesla

Energia del Punto Zero: cos’è e come può aiutarti a migliorare la tua vita

In che modo possiamo ricevere e trasmettere questa energia sottile?

Occorre come prima cosa sintonizzarsi sulla giusta frequenza.

Anche il nostro cervello ha un’attività elettrica, e magnetica.

Emettiamo onde di differente frequenza, a seconda dell’intensità dell’attività cerebrale in un preciso momento.

Lo stato Theta è quello in cui le nostre onde cerebrali hanno una frequenza tra i 4 e gli 8 Hz. (Cosa ci ricorda? Esatto, l’onda di risonanza della cavità terrestre!).

A un livello ancora più profondo, con una frequenza inferiore ai 4 Hz e poco sopra lo zero, si può arrivare allo stato del Punto Zero.

In questa condizione, incontriamo l’origine, la radice energetica dei problemi che manifestiamo sul piano della realtà fisica.

È per questo che grazie all’Energia del Punto Zero è possibile risolvere problemi e situazioni disarmoniche della nostra vita, a volte anche istantaneamente, se la persona lo permette.

Per approfondire invece l’aspetto scientifico, consiglio di esplorare la fisica delle basse temperature, in particolare il libro Nulla, del fisico Frank Close (lo trovi qui su Macrolibrarsi), che è un libro di facile lettura anche per i non addetti ai lavori, oppure, di carattere più tecnico ma sempre divulgativo, le pubblicazioni del premio nobel per la fisica Frank Wilczek.

Da una prospettiva scientifica, nei pressi dello Zero Assoluto, il punto 0 della scala Kelvin, una singolarità oltre la quale non è possibile fisicamente andare (e neanche arrivarci…) accadono molte cose interessanti.

La materia assume caratteristiche curiose, come la superfluità e la superconduttività, e le condizioni fisiche sono molto simili a quelle del Big Bang.

Per questo motivo si ritiene che una migliore comprensione di cosa accade vicino allo zero assoluto, al livello di energia del Punto Zero, potrebbe dare delle risposte al quesito ancora aperto dell’origine dell’Universo.

Non ci sarà più di una persona su dieci che non crede alla telepatia e alle altre manifestazioni psichiche, come lo spiritismo e la comunicazione con l’aldilà. 

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E questa consapevolezza di Tesla deriva dall’aver intuito che siamo tutti originati dalla stessa sostanza, siamo “Figli delle Stelle”, come cantava Alan Sorrenti.

Non è unicamente questione di chimica, è che abbiamo tutti la stessa matrice, la stessa origine.

Nikola Tesla

L’Energia del Punto Zero ci riporta alla nostra origine, ci riporta alle nostre radici, è un’energia che accoglie e sostiene, unione del Maschile e del Femminile.

È l’energia alla base della vita.

Provando a unire l’aspetto scientifico e quello spirituale, si può dire che al livello del Punto Zero tutto acquisti una prospettiva differente.

È come se la vibrazione della materia rallentasse, fino ad arrivare quasi a fermarsi.

L’energia del Punto Zero è l’energia fisicamente più bassa mai possibile, ma proprio qui, paradossalmente, avviene il mistero: particelle di materia e di antimateria si incontrano e si annichilano, a ritmi incalzanti, e incessantemente.

Il Punto Zero è il ribollire dell’energia cosmica, dove ha origine la materia, è il punto di inizio e fine. Qui avviene la danza della creazione. Tweetta!

E anche noi possiamo giocare, e creare, con l’energia del Punto Zero, una nuova realtà.

Trasformare le nostre convinzioni limitanti, gli schemi, le paure e i blocchi…e ricaricarci invece con la pace, l’amore, la gioia, e tutto quanto di bello e potenziante vogliamo accogliere nella nostra vita.

Tutto sempre, con la nostra piena scelta, e responsabilità di mettere poi in pratica, e vivere veramente nella concretezza della quotidianità, le nuove informazioni dentro di noi.

Possiamo ringraziare il grande scienziato che è stato Nikola Tesla, per aver avuto il coraggio di seguire le sue intuizioni, anche andando controcorrente, e aver aperto una strada per noi per una migliore comprensione dell’Energia del Punto Zero.

I nostri corpi hanno tutti una struttura simile e sono soggetti agli stessi influssi esterni. […] Per quanto sembriamo abbastanza indipendenti gli uni dagli altri, siamo connessi da linee invisibili.

Nikola Tesla

Nikola Tesla e l’Energia del Punto Zero – Articolo di Claudia de Querquis

PS:
Guarda che bella questa Riprogrammazione Energetica del Punto Zero di pulizia emozionale e ricarica energetica ;):

PPS:
Se ti è piaciuto “Nikola Tesla e l’Energia del Punto Zero”, se hai domande, dubbi o altro da condividere, lascia il tuo gradito commento qui in basso, Grazie! 🙂

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